22 settembre 2009

Milano, pericolo costante

Ecco un bel argomento su cui riflettere. Milano fa schifo - si sente dire appena si mette il naso fuori casa, appena si prende un caffé al bar, appena si beve un aperitivo con gli amici.
Fa schifo perché c'ha lo smog, il traffico e costa troppo, e ti stendono in bicicletta e i vigili ti tendono gli agguati (vedi foto) e i treni ti cadono in cortile, e poi puzza e i giardinetti sono brutti e i bambini non c'hanno lo spazio e i vecchi neanche, tanto per citare i leit motiv più gettonati. Un disastro, insomma.
Oggi leggo che hanno pubblicato la classifica delle città in cui c'è più benessere (mettendo sulla bilancia condizioni di vita materiali, istruzione, attività personali, partecipazione alla vita politica, rapporti sociali, ambiente e insicurezza economica e fisica, così dice la ricerca)! Per trovare Milano bisogna scendere giù giù fino al 37° posto, mentre al primo posto svettano Forlì-Cesena e Ravenna.
Ora - mi sono detta - fatemi cercare su su la mia bella Padova, tanto carina sulla carta, con i suoi lunghi portici, le ombrette e i sprissetti in piassa... e dove me la trovo? Appena due gradini meglio di Milano, al 35° posto. E io che credevo che sotto i porteghi se vivesse tantooo mejo.
Dunque anche domani Milano farà schifo, ci sarà lo smog, il traffico, costerà troppo e ti stenderanno in bicicletta e i vigili faranno gli agguati e bla bla... Eh, ma quanto ci si lamenta al 37° posto!

1 commento:

ClaudZ ha detto...

Mi sento sempre più sola a difendere Milano, la città ideale del Flâneur
Uffi :-(