
Tutto per dire cioè che sono entrata nel magico mondo del fitness a 360°, passando dallo speed power all'acqua power il tutto accompagnata per mano da un nerboruto PT. E non so se avete notato la proprietà di linguaggio che ho già acquisito!
Durante la prima sessione in palestra credevo che mi pigliasse un infarto, cosa che mi ha ulteriormente convinto che ce n'è veramente bisogno. Ma ieri sera alla prima lezione di acqua power (un acqua gym avanzato, tanto per capirci) ho avuto la mia soddisfazione: i complimenti dell'istruttrice per le mie doti di acquapowerista.
L'avventura in questo mondo sconosciuto è cominciato settimana scorsa con una visita antropometrica (mi pare si chiami così) che non consiglierei nemmeno al mio peggior nemico (magro). Mi hanno preso tutte le misure con una pinza e poi come un salame mi hanno messa di fronte a un pannello bianco a quadri: fotografata davanti, di lato e da dietro. Una foto che potrà essere usata (se mai qualcuno la troverà) come ricatto, quando sarò famosa. Come donna fitness dell'anno, ovvio.
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