Con un fratello che parte a breve per Berlino e un’amica che è più di là che di qua (dell’oceano), mi chiedo dove cerchiamo il nostro Eldorado. E soprattutto cosa sia.
La realizzazione di sé? O l’uomo con cui formare una famiglia? O le due cose insieme? O mille altre cose ancora. Fatto sta che non si smette mai di cercarlo.
Per me la realizzazione è una continua ricerca. Un continuo riflettere su chi sono e cosa voglio, cosa mi fa bene e cosa mi confonde. Un misto di ragione e istinto che mi fa sentire quello che desidero.
Oggi il mio eldorado è lì, dolcemente accollato a me sul divano…
Magie? Forse solo un incrocio di fortuna e maturità. Di sincronie e casualità.
E il vostro, di eldorado, l’avete trovato?
17 ottobre 2006
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2 commenti:
beh.. qualcosa devo dire anch'io a questo punto...
io sono la sorella di ANITA!
Visto che viviamo distanti sono entusiasta di questo spazio che sta creando qui..
Ogni tanto lo vengo a leggere e in queste videate oltre a quello che scrive ci vedo lei che mi punta i suoi occhioni grandi!
Volevo scrivere anch'io la mia oggi.. e lo spazio giusto è proprio qui dove si parla di Eldorado.
Per me Eldorado sono tante cose.. tanti momenti e tanti attimi.
Ma è anche la mia sorellona.
I suoi occhi appunto.. i suoi consigli.. la tranquillità che mi trasmette..
Quasi fosse una spiaggia calda di sabbia bianca caraibica...
va beh... posso proprio dirlo: mi sento una privilegiata quando dico che ANITA è mia sorella.
fede
Con una sorella partita anni fa per Milano, un'altra saggiamente fuggita da mò a chilometri da qui, i miei due migliori amici uno a Londra ed uno a qualche oceano di distanza, mi chiedo se per caso Berlino sia in provincia di Eldorado.
In caso, tenterò anch'io, da bravo fratello di così incredibili donne, la realizzazione di un me meglio di quello che mi ritrovo adesso sotto alla suola delle continue Adidas.
Ma io non lo so mica come si fa, tutti questi ragionamenti non li capisco bene e mi sembrano sempre buoni per quelli che quando si guardano dentro ci vedono qualcosa, qualsiasi; invece io ogni tanto sbircio e vedo sempre birra, sigarette e caos.
Le persone che prima erano scontate adesso sono stupende e le abbraccerei tutte, oppure le ucciderei, mio padre che piange mi spezza il cuore, mia sorella con due righe scritte in una cartolina mi fa piangere una notte intera, una carezza di una ventenne mi fa quasi svenire. Sono debole come una gelatina ora, con un'occhiata mi disintegri.
Parto con un baule di punti di domanda e provo raddrizzarne qualcuno, incrociate le dita signori :)
Denis
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